Il direttore delle arti decorative del Louvre non sostituirà i gioielli rubati con delle copie

di | 25 nov 2025
La corona dell’imperatrice Eugenia è stata fatta cadere a terra dai ladri durante la fuga. Foto di Zhang Weiguo/VCG via Getty Images

Olivier Gabet, dal 2022 direttore della sezione arti decorative del Louvre, respinge l’idea di esporre i gioielli in spazi meno accessibili come il seminterrato del museo, o di sostituirli con delle copie, mettendo al sicuro gli originali in una cassaforte a prova di ladro.
«Pensare che potremmo sostituire gli originali è quasi come negare la loro natura», ha dichiarato Gabet in un’intervista a «Le Monde».
Le osservazioni del direttore sono arrivate dopo che, nella mattina di domenica 19 ottobre, alcuni ladri hanno fatto irruzione al Louvre e rubato nove gioielli dalla Galleria di Apollo, dove è esposta una vasta collezione di tesori appartenenti alla Corona francese.
Fuggendo dal museo con la preziosa refurtiva, i ladri – due dei quali sono stati arrestati pochi giorni dopo, il 24 ottobre – hanno lasciato cadere la corona dell’imperatrice Eugenia. Durante un’audizione al Senato francese, la direttrice del museo parigino, Laurence des Cars, ha detto che malgrado i danni subiti dalla corona al momento della rimozione dalla teca, gli esperti ritengono possibile restaurarla.
Nell’intervista, Gabet fornisce maggiori dettagli: «Contrariamente a quanto riportato, i ladri non hanno infranto le teche, ma hanno praticato delle incisioni nel vetro attraverso le quali sono stati estratti gli oggetti». La corona dell’imperatrice Eugenia è «particolarmente leggera e duttile, motivo per cui si è deformata durante la rimozione».
Subito dopo il furto, la corona è stata trattenuta dalla scientifica che l’ha restituita al Louvre il giorno successivo. Gabet precisa inoltre che, sebbene manchino alcuni piccoli diamanti e una delle aquile d’oro, tutti i grandi diamanti e gli smeraldi risultano intatti. «È quindi possibile restaurarla completamente», afferma. Per portare a termine il delicato intervento, nelle prossime settimane il museo collaborerà con un team di gioiellieri e orafi. «Non tornerà esattamente com’era prima, ma sarà molto simile e manterrà naturalmente tutto il suo valore simbolico», conclude Gabet.

Da «ARTnews US».

Per saperne di più

Furti d'arteInternazionaleMuseo LouvreOlivier GabetParigi