Svelati i nomi degli artisti che saranno presenti alla Biennale di Sydney del 2026, incentrata sul tema della memoria e della sua cancellazione

La Biennale di Sydney, la principale rassegna d’arte dell’Australia, ha presentato l’elenco completo degli artisti che prenderanno parte alla prossima edizione, che sarà inaugurata il 14 marzo 2026.
Un evento di prestigio come la mostra australiana richiede un organizzatore all’altezza; per questa edizione la scelta è caduta su una curatrice molto stimata: Hoor Al Qasimi, presidente e direttrice della Sharjah Art Foundation. È il suo secondo incarico di questo tipo nell’ultimo anno, dopo la Aichi Triennale in Giappone.
La Biennale di Sydney di Al Qasimi si intitolerà “Rememory”, un termine che rimanda al romanzo Amatissima pubblicato da Toni Morrison nel 1987. La scrittrice statunitense ha coniato questa parola per riferirsi al processo secondo cui eventi traumatici del passato vengono ricordati a poco a poco da gruppi di persone che lottano contro la cancellazione della memoria.
«Lavorando con gli artisti per dare vita a “Rememory”, mi sono resa conto di quanto questa edizione sia profondamente attuale. La Biennale è sempre stata il luogo in cui dar voce all’arte più vitale, urgente e significativa del suo tempo», ha dichiarato Al Qasimi in un comunicato. «Ma questa edizione tocca temi così legati al presente, da risultare quasi inevitabile. Un paradosso, forse, dato che “Rememory” rimanda a storie scritte, visuali e orali che hanno a che fare con la cultura, il contesto, la famiglia e il Paese».
Solitamente la Biennale di Sydney dedica molto spazio all’arte indigena, ma l’edizione del 2026 punterà ulteriormente l’attenzione su questo settore. È prevista infatti la collaborazione con la Fondation Cartier pour l’art contemporain per assegnare quindici commissioni ad artisti delle Prime Nazioni. Tra questi figurano Edgar Calel, Warraba Weatherall e Gabriel Chaile.
Al loro fianco saranno presenti anche artisti che partecipano regolarmente alle rassegne internazionali, tra cui Emily Jacir, vincitrice del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 2007, e Tuan Andrew Nguyen, che di recente ha ottenuto il “Genius Grant” della MacArthur Foundation.
Questo l’elenco completo dei partecipanti:
Abdul Abdullah (Australia / Tailandia)
Ángel Poyón (Maya Kaqchikel, Guatemala)
Angélica Serech (Maya Kaqchikel, Guatemala)
Behrouz Boochani (Kurdistan / Iran / Aotearoa, Nuova Zelanda)
Hoda Afshar (Iran / Australia)
Vernon Ah Kee (Kuku Yalandji, Waanji, Yidinji e Gugu Yimithirr, Australia)
Benjamin Work (Tonga / Aotearoa, Nuova Zelanda)
Bouchra Khalili (Marocco / Austria)
CAMP (India)
Cannupa Hanska Luger (Standing Rock Indian Reservation, North Dakota / New Mexico, USA)
Carmen Glynn-Braun (Kaytetye, Arrernte e Anmatyerr, Australia)
Chang En Man (Paiwan, Taiwan)
Chen Chieh-jen (Taiwan R.O.C.)
Daisy Quezada Ureña (USA)
DAAR (Decolonizing Architecture Art Research) (Palestina)
Deirdre O’Mahony (Irlanda)
Dennis Golding (Kamilaroi / Gamilaraay, Australia)
Dread Scott (USA)
Edgar Calel (Kaqchikel, Guatemala)
Elverina Johnson (Yarrabah, Australia)
Ema Shin (Giappone / Australia)
Emily Jacir (Palestina / Italia)
Fernando Poyón (Maya Kaqchikel, Guatemala)
Frank Young & The Kulata Tjuta Project (Aṉangu Pitjantjatjara Yankunytjatjara (APY) Lands, Australia)
Gabriel Chaile (Argentina / Lisbona)
Gunybi Ganambarr (Yolŋu (Ŋaymil) people, Australia)
Helen Grace (Australia)
Hou I-Ting (Taiwan)
John Harvey & Walter Waia (Kalaw Kawaw Ya/Saibai Island, Stretto di Torres, Australia)
John Prince Siddon (Walmajarri, Australia)
Joana Hadjithomas & Khalil Joreige (Libano / Francia)
Joe Namy (USA / Regno Unito / Libano)
Kapwani Kiwanga (Canada / Francia)
Kiri Dalena (Filippine)
Kuba Dorabialski (Polonia / Australia)
Lamia Joreige (Libano)
Marian Abboud (Australia)
Maritea Dæhlin (Norvegia / Messico)
Massinissa Selmani (Algeria / Francia)
Merilyn Fairskye (Australia) & Michiel Dolk (Paesi Bassi / Australia)
Michael Rakowitz (USA)
Monica Rani Rudhar (Australia)
Nahom Teklehaimanot (Etiopia / Kenya)
Nancy Yukuwal McDinny (Garrwa / Yanyuwa, Australia)
Natalie Davey (Australia)
Nikesha Breeze (Stati Uniti)
Richard Bell (Kamilaroi, Kooma, Jiman e Gurang Gurang, Australia)
Rose B. Simpson (Santa Clara Pueblo, USA)
Sandra Monterroso (Maya Q’qchi’, Guatemala)
Tania Willard (Secwepemcúlecw, Canada)
Taysir Batniji (Gaza, Palestina / Francia)
Tuấn Andrew Nguyễn (Vietnam / USA)
Warraba Weatherall (Kamilaroi, Australia)
Wendy Hubert (Yindjibarndi Country, Australia)
Yaritji Young (Aṉangu Pitjantjatjara Yankunytjatjara (APY) Lands, Australia)
Da «ARTnews US».