Il busto della dea egizia rinvenuto in Turchia fa luce sulla diversità religiosa nell’antichità

Durante gli scavi condotti a Satala, nella Turchia nord-orientale, è stato riportato alla luce un busto in bronzo raffigurante Iside, la dea egizia il cui culto si diffuse in tutto il mondo greco-romano.
Satala, situata nella provincia di Gümüşhane, era un’importante fortezza militare e un centro amministrativo del limes orientale dell’impero romano. In virtù della sua posizione strategica, vicino alle sorgenti del fiume Lico, era la base della Legio XV Apollinaris e fungeva da punto di raccolta delle truppe di stanza nella regione. Nel II e III secolo intorno al castrum si sviluppò anche un vicus, vale a dire un insediamento urbano. Le rovine dell’acquedotto e delle mura imponenti testimoniano la sua passata grandezza.
Il team di archeologi, guidato da Elif Yavuz Çakmur della Karadeniz Technical University, ha rinvenuto il busto bronzeo di Iside nella necropoli dell’insediamento. Alta circa venti centimetri, la piccola scultura raffigurante la dea poggia su una base rotonda decorata con un calice a tre foglie.
La popolazione romana conobbe Iside grazie ai commerci e ai flussi migratori del Mediterraneo e già nel I secolo esistevano templi a lei dedicati nei porti principali. Il suo culto era particolarmente popolare tra i mercanti e i militari, in quanto simbolo di protezione e fortuna.
«Sappiamo che le legioni di stanza in questa regione osservavano i culti di Mitra e dei dodici Olimpi. La presenza di Iside, tuttavia, attesta la misura della diversità religiosa all’interno dell’esercito romano, dimostrando anche quanto le divinità orientali fossero benvolute in tutto l’impero», ha spiegato Çakmur a «Heritage Daily».
Il busto è la prima scultura rinvenuta a Satala dal 1872, anno in cui alcuni abitanti del posto scoprirono la celebre Afrodite di Satala, una statua della dea Anahit raffigurata in guisa di Afrodite e risalente all’epoca ellenistica. L’opera fu poi acquisita dal British Museum.
Dopo il restauro, la scultura di Iside sarà esposta al Gümüşhane Müzesi.
Da «ARTnews US».