Jacopo Natoli, Ambigua. POST-CAOS, Terni

POST-CAOS, l’alleanza quadriennale tra il Centro Arti Opificio Siri di Terni e POST EX, spazio espositivo indipendente di Roma, dà il suo secondo frutto e si chiama “Ambigua”. È la mostra personale di Jacopo Natoli e verrà inaugurata sabato 24 gennaio alle ore 18.00 negli spazi della Project Room – Sala Ronchini del CAOS. L’esposizione, visitabile fino al 5 aprile, è curata da Chiara Ronchini, coordinatrice del polo museale umbro, in collaborazione con lo spazio partner romano.
POST-CAOS è uno di quei progetti cari a chi segue la scena artistica contemporanea: un dispositivo che nasce dall’incontro tra Roma e Terni e che già nel nome porta con sé una traccia, un’intenzione: guardare a ciò che viene dopo, dopo una soglia di disordine, dopo uno scompiglio primordiale. Stavolta, a rispondere a quel dopo sono ventuno opere dell’artista romano, tra cui alcune inedite, concepite appositamente per il museo.

In questo ampio repertorio, ciò che viene convocato è lo statuto stesso dell’immagine, la sua non univocità: il suo essere, cioè, sempre irrimediabilmente esposta all’ambiguo, al fraintendibile, al malinteso. Ma l’ambiguo è altresì, vedendolo dall’altro lato, lo spazio di manovra dell’opera sullo spettatore che, capovolti i ruoli, sembra venir giocato. I media tramite i quali Natoli articola questa indagine sono molteplici – fotografia, oggetti trovati, testo, pittura, disegno – e nessuno si sottrae dal concorrere al gioco di valori dubbi, giudizi sospesi e discrepanze di significato a cui l’artista è da sempre interessato – con ironia, come si vedrà in quel disegno datato al 1885 di un omonimo antenato.
POST-CAOS. Dal 24 gennaio al 5 aprile 2026; CAOS – Centro Arti Opificio Siri, via Franco Molé, 25, Terni; info: https://www.caos.museum/prossimamente/ambigua/.