Helen Chadwick: Life Pleasures. Museo del Novecento, Firenze

Lo scorso 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Museo Novecento ha inaugurato Helen Chadwick: Life Pleasures, la prima grande retrospettiva in Italia dedicata a una delle figure più radicali dell’arte britannica del dopoguerra. La mostra è visitabile fino al primo marzo 2026.
A curare l’esposizione che ripercorre la carriera di Chadwick dagli anni Settanta ai Novanta sono stati il Direttore del Museo Novecento, Sergio Risaliti, la curatrice Stefania Rispoli e Laura Smith, Direttrice Artistica di The Hepworth Wakefield; dopo la tappa fiorentina la mostra proseguirà al Kunsthaus Graz.

La retrospettiva si inserisce in un programma espositivo avviato nel 2018, volto a dare visibilità ad artiste che sono uscite “dal cono d’ombra del patriarcato e del dominio culturale e sociale degli uomini”, come ha ricordato Sergio Risaliti citando le figure storiche che hanno preceduto questa esposizione, da Bice Lazzari a Louise Bourgeois.
Sui lavori di colei che è stata una delle prime donne candidate al Turner Prize, influenzando i Young British Artists, e affermandosi come punto di riferimento anche per la scena rock-pop inglese degli anni ’70, Stefania Rispoli ha osservato che “oggi forse non verrebbero concepiti, perché contrastano con quel perbenismo culturale e quella bellezza patinata che continuamente ostentiamo, banalizzando il nostro immaginario e rinnegando il potere rivoluzionario della rappresentazione”; a quasi cinquant’anni dalla sua scomparsa, il portato sovversivo dell’artista è ancora ampiamente attuale.

Le opere in mostra – dai Piss Flowers ai Wreaths to Pleasure, da The Oval Court agli indossabili di In the Kitchen – esprimono il suo straordinario sperimentalismo, trasformando materiali come urina, capelli, pellicce, ma anche fiori, detersivo e cioccolato in strumenti ironici ed erotici per sfidare le convenzioni sociali ed esplorare tematiche legate alla sessualità, al femminile, al quotidiano.
Come ha evidenziato Laura Smith, l’attenzione di Chadwick nell’esaminare e smantellare il mito della donna rende la mostra capace di ispirare nuove generazioni di pensatrici femministe. Dal 25 novembre 2025 al primo marzo 2026; Museo Novecento, Piazza di Santa Maria Novella, 10 – Firenze; www.museonovecento.it