Bana Kattan sarà la curatrice del Padiglione degli EAU alla prossima Biennale di Venezia

Bana Kattan, curatrice e vice responsabile del dipartimento mostre del Guggenheim Abu Dhabi, è stata nominata curatrice del Padiglione nazionale degli Emirati Arabi Uniti alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.
Kattan è stata scelta da un comitato composto da esponenti di rilievo del governo, dei musei e del mondo accademico degli Emirati. Nata ad Abu Dhabi e cresciuta negli EAU, Kattan si è sempre distinta per una visione curatoriale attenta alle realtà storiche e sociopolitiche del suo paese, così come vengono interpretate da artisti di varie generazioni. Prima di entrare al Guggenheim Abu Dhabi, Kattan è stata curatrice del Museum of Contemporary Art di Chicago, organizzando mostre di artisti di spicco, tra cui Wafaa Bilal (2025), Maryam Taghavi (2024) e Mona Hatoum (2023). L’allestimento del padiglione di Venezia sarà accompagnato da una speciale pubblicazione.
«Avendo lavorato a lungo nella regione, al fianco di artisti del mondo arabo di generazioni e discipline diverse, sono contenta di poter contribuire con la mia esperienza a un progetto che rifletta la vitalità del panorama artistico degli Emirati e allo stesso tempo proponga narrazioni, complessità e forme di dialogo più ampie» ha dichiarato la curatrice dopo la nomina.
La 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia – “In Minor Keys” di Koyo Kouoh – sarà aperta al pubblico da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026. Come indicato da Kouoh in un testo curatoriale, “In Minor Keys” vuole essere una «partitura collettiva», composta insieme ad artisti, poeti, performer e cineasti che «operano ai confini della forma», le cui pratiche possono essere considerate come «melodie complesse», da esplorare sia da soli sia in maniera collettiva.
Laila Binbrek, direttrice del Padiglione nazionale degli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato in un comunicato che la nomina di Kattan «è perfettamente in linea con l’obiettivo principale del padiglione: portare alla luce narrazioni poco note, riunendo prospettive artistiche diversificate che riflettono l’unicità delle storie e delle comunità che compongono gli Emirati».
Da «ARTnews US».