Enrico Boccioletti, Frammenti di un discorso amoroso. Gelateria Sogni di Ghiaccio, Bologna

Dal 5 al 27 febbraio, nell’ambito di ART CITY Bologna 2026 e di ART CITY White Night, in occasione di Arte Fiera, la Gelateria Sogni di Ghiaccio presenta “Frammenti di un discorso amoroso”, di Enrico Boccioletti.
Prendendo in prestito il titolo dal celebre saggio di Roland Barthes (1977), Boccioletti apre un campo di indagine sul luogo che preesiste e resiste alla normatività del linguaggio: l’infanzia.
L’origine di questa installazione ambientale è un ritrovamento: un quaderno di disegni risalente all’epoca prescolare dell’artista, in cui a essere ritratte sono Gaveri Roferoff e Grattocchia, figure mitiche della sua infanzia. Da essi prende forma il mediometraggio d’animazione: scatti macro dei personaggi immaginari si alternano a immagini di nuvole ottenute con la tecnica del foro stenopeico, mentre un montaggio tremolante, una profondità di campo claustrofobica e un feedback acustico costante ne contagiano e ne disturbano la visione.

La mutazione morfologica che il quaderno, straordinario documento della prima età, subisce nel film è speculare a quella degli assemblages scultorei sparsi nella sala: pupazzi di peluche reperiti nei mercatini dell’usato e riposti sottovuoto dentro sacchi di plastica ad uso domestico.
L’infanzia, Boccioletti ce la restituisce così: fuori dalla lingua dolce dell’età adulta, smarcata dalle gentili codificazioni e dagli stereotipi felici, frammentata e furente, in una lingua poetica che, per distorsioni e compressioni, la infuoca.
Dal 5 al 27 febbraio 2026; Gelateria Sogni di Ghiaccio, via Tanari Vecchia 5a, Bologna; info: https://gelateriasognidighiaccio.com/