Durante la prossima Biennale di Venezia Anish Kapoor esporrà modelli architettonici e sculture a Palazzo Manfrin

di | 17 feb 2026
Anish Kapoor a Venezia nel 2022. Foto di Roberto Serra, Iguana Press / Getty Images. 

La prossima primavera, Palazzo Manfrin – l’edificio cinquecentesco acquistato nel 2018 dall’artista anglo-indiano Anish Kapoor come sede della sua fondazione veneziana – aprirà al pubblico per la seconda volta. La prima risale al 2022, quando ha ospitato, insieme alle Gallerie dell’Accademia, una mostra di opere realizzate dall’artista con l’impiego della nanotecnologia. 
La prossima mostra inaugurerà il 5 maggio, pochi giorni prima della 61. Biennale di Venezia, come riporta «The Art Newspaper». La mostra presenterà circa cento opere tra modelli architettonici, sculture e installazioni – in gran parte legati a progetti su grande scala mai realizzati – che coprono un arco temporale di cinquant’anni.
Kapoor ha dichiarato a TAN che la scelta di concentrarsi su opere poco vendibili è voluta: «È importante che [la mostra] non sia limitata a ciò che il mercato può consumare. Certo, una parte della mia produzione è in vendita, ma nel corso della mia carriera ho sempre realizzato opere di ogni tipo – in cera e in qualsiasi altro materiale – che non ho quasi mai venduto; ed è proprio questo, in un certo senso, a mantenere viva la mia ricerca».
Tra le opere esposte figura una nuova versione di At the Edge of the World (1998): una grande cupola sospesa che sarà dipinta di nero all’interno, invece del rosso intenso che caratterizzava i due esemplari originari. Sarà presente anche una versione di Descent into Limbo (1992), che rimarrà installata a Palazzo Manfrin anche dopo la chiusura della mostra, prevista per agosto. (Nel 2018, l’installazione, in mostra a Porto, aveva tratto in inganno un visitatore che accidentalmente precipitò nella fossa profonda quasi 3 metri.) La mostra, tuttavia, è costituita principalmente da progetti mai realizzati appartenenti al passato, insieme ad alcune nuove installazioni immersive. 
Oltre alla tappa veneziana, nel 2026 Kapoor sarà protagonista di una serie di mostre allo SCAD Museum of Art di Savannah, in Georgia (dal 9 febbraio al 7 giugno), alla Lisson Gallery di New York (dall’11 febbraio all’11 aprile), al Serlachius Museum di Mänttä, in Finlandia (dal 23 maggio 2026 al 4 aprile 2027), e la Hayward Gallery di Londra (dal 16 giugno al 18 ottobre). 

Da «ARTnews US».