Il Rijksmuseum aprirà un nuovo giardino di sculture con opere di Louise Bourgeois e Alexander Calder

di | 24 feb 2026
Render del nuovo giardino di sculture del Rijksmuseum. Courtesy Foster e Partners

Il Rijksmuseum di Amsterdam ha annunciato che aprirà un nuovo giardino di sculture nell’autunno del 2026. Il progetto sarà finanziato da una donazione di quasi settanta milioni di dollari elargita dalla Don Quixote Foundation. Secondo «Dutch News», l’associazione è finanziata dal miliardario olandese Rolly van Rappard, fondatore della società di venture capital CVC.
Il nuovo giardino sorgerà a Carel Willinkplantsoen, un piccolo parco situato proprio dall’altra parte del canale Boerenwetering rispetto al Rijksmuseum. Il parco sarà unito a tre padiglioni adiacenti, costruiti nello stile della Scuola di Amsterdam. Il Rijksmuseum ha incaricato lo studio di architettura londinese Foster + Partners di ristrutturare i padiglioni, che saranno presto aperti al pubblico per la prima volta. Piet Blanckaert, architetto paesaggista belga, supervisionerà il progetto dei giardini.
Il direttore generale del Rijksmuseum, Taco Dibbits, ha dichiarato in un comunicato che il nuovo giardino «darà alla scultura moderna la visibilità che merita. L’iniziativa segna inoltre un arricchimento senza precedenti della collezione del Rijksmuseum dedicata all’arte del XX secolo».
Il museo prevede di esporre nel nuovo spazio opere di artisti come Alberto Giacometti, Louise Bourgeois, Alexander Calder, Jean Arp, Roni Horn e Henry Moore. I padiglioni ospiteranno mostre temporanee di scultura. Al pari dei giardini del Rijksmuseum – uno spazio tranquillo, piccolo ma ricco di fiori, situato direttamente davanti al museo, anch’esso finanziato dalla Don Quixote Foundation – il nuovo parco di sculture sarà a ingresso gratuito nelle ore diurne.

Render del nuovo giardino di sculture del Rijksmuseum. Courtesy Foster e Partners