Profili

Occhi cosmici incarnano visioni sensoriali: Viola Leddi intreccia emicrania, corpo e misticismo, esplorando il femminile tra simboli, paure e memorie in spazi intimi e perturbanti.

Valerio Nicolai sviluppa una pittura centrata su luce e narrazione, intrecciando elementi quotidiani e iconografia storica in immagini ambigue e stratificate.

Un trasloco diventa viaggio emotivo tra oggetti e memoria, intrecciato all’arte di Cerruti, che trasforma dettagli quotidiani in narrazioni intime e perturbanti.

Attraverso pittura, installazione e suono, Alice Visentin indaga la costruzione del racconto storico, integrando memorie personali, materiali d’archivio e storie marginali.

Luisa Lambri esplora luce e architettura attraverso fotografie essenziali e astratte. I suoi lavori trasformano dettagli e spazi in esperienze percettive sospese tra presenza, tempo e visione.

Attraverso archivi digitali e immagini marginali del web, Benedetta Fioravanti esplora immaginari giovanili, memoria e rischio, trasformando video ordinari in montaggi emotivi e associativi.

La pratica di giulia deval indaga la voce come dispositivo politico, smascherando stereotipi su tono e autorità attraverso workshop e performance ironiche e collettive.

Beatrice Favaretto indaga sessualità e corpo come spazio collettivo. Attraverso relazioni e comunità, trasforma vissuti intimi in immagini pubbliche, sospendendo il giudizio e riaprendo lo sguardo.

Quattro anni dopo la visita al suo studio, il lavoro di Paolo Bufalini si conferma sospeso tra alchimia e tecnologia, presenza e assenza, dove materia, memoria e sogno si trasformano incessantemente.

Marinella Senatore è un’artista multidisciplinare che fa della partecipazione una pratica etica e politica creando dispositivi collettivi di ascolto e coesistenza.