Le opere di Bruce Nauman, Khalil Rabah e molti altri alla prima edizione di Art Basel in Qatar

di | 29 gen 2026
Vincenzo de Bellis, Chief Artistic Officer e Global Director of Fairs di Art Basel con il direttore artistico di Art Basel Qatar, Wael Shawky. Courtesy Art Basel. Foto di Jinane Ennasri.

Art Basel ha reso noti i dettagli della sua prima edizione in Qatar, in programma a Doha il prossimo febbraio, che segna una tappa decisiva dell’espansione della fiera in Medio Oriente.
Il nuovo appuntamento, organizzato in collaborazione con Qatar Sports Investments e QC+, si svolgerà dal 5 al 7 febbraio 2026, con due giornate di anteprima il 3 e 4 febbraio. La manifestazione avrà luogo nel quartiere di Msheireb Downtown Doha, concentrandosi in particolare negli spazi di M7 e del Doha Design District.
Alla fiera parteciperanno 31 Paesi con 87 gallerie che presenteranno le opere di 84 artisti, oltre la metà dei quali attivi in Medio Oriente, Nord Africa e Asia meridionale. La direzione curatoriale è affidata all’artista Wael Shawky, che ha scelto come filo conduttore il tema del “Divenire” (Becoming): una riflessione sulla trasformazione nelle sue molteplici declinazioni.
Una delle caratteristiche essenziali della manifestazione è un ampio programma di “Special Projects”, che gli organizzatori descrivono come il più articolato insieme di opere pubbliche mai realizzato per un’edizione di Art Basel. Il programma, che comprende interventi su grande scala e opere site-specific installate in diversi punti di Msheireb, vede il coinvolgimento di Bruce Nauman, Abraham Cruzvillegas, Nalini Malani, Hassan Khan, Rayyane Tabet, Nour Jaouda, Sumayya Vally, Khalil Rabah e Sweat Variant (Okwui Okpokwasili e Peter Born). I progetti spaziano dall’ambiente video immersivo in 3D di Nauman all’interno del grande teatro M7, fino alla più ampia iterazione mai realizzata del lungo ciclo Autoconstrucción di Cruzvillegas.
Tra le gallerie figurano Almine Rech, Athr, David Zwirner, Hauser & Wirth, Lia Rumma, Pace, Sfeir-Semler e The Third Line. Tra i contributi di maggiore rilievo si distinguono le opere di Etel Adnan, presentate da Anthony Meier e Waddington Custot; gli importanti dipinti della serie Against the Wall di Marlene Dumas presso David Zwirner; i nuovi lavori di Shirin Neshat da Lia Rumma; una selezione di ceramiche di Lynda Benglis da Pace; e una presentazione di studi e lavori in corso del concettualista emiratense Hassan Sharif presso Gallery Isabelle. La fiera si svolge in concomitanza con un nutrito calendario di mostre promosse dalla rete dei musei del Qatar, tra cui due importanti esposizioni realizzate in occasione del quindicesimo anniversario del Mathaf – Arab Museum of Modern Art; due retrospettive dedicate all’architetto Ieoh Ming Pei presso Al Riwaq e al Museum of Islamic Art; un’installazione partecipativa di Rirkrit Tiravanija nel MIA Park e una mostra immersiva dedicata a M.F. Husain presso la QM Gallery Katara.

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