La galleria Herald St di Londra inaugura una sede a Bologna

Matt Connors, Jumping Horse(s) II, 2026. Olio su tela, 119,4 x 99,1 x 3,8 cm. © Matt Connors. Courtesy dell’artista e Herald St, London. Foto di Charles Benton
In occasione del suo ventesimo anniversario, la galleria d’arte contemporanea Herald St apre il suo primo avamposto al di fuori del Regno Unito con Herald St | Bologna. Situata al piano terra di un edificio storico nel centro del capoluogo emiliano, la nuova sede si sviluppa su oltre 100 metri quadrati, affiancando gli spazi londinesi di Bethnal Green e Bloomsbury e suggellando una nuova alleanza tra Londra e Bologna.
L’inaugurazione è prevista per il 6 febbraio 2026 con “Cooperative Village”, mostra personale di Matt Connors, artista chiave per la galleria, che approda così in Italia con la sua quinta personale.
Fondata nel 2005 da Ash L’ange e Nicky Verber, Herald St si è rapidamente affermata sulla scena internazionale partecipando regolarmente a fiere come Art Basel e Frieze London, con un programma che intreccia artisti affermati ed emergenti. Le opere degli artisti sono presenti in numerose collezioni pubbliche e sono regolarmente esposte in mostre istituzionali.
Ripercorrere oggi la storia del rapporto tra Herald St e Bologna significa leggere i passi di una traiettoria graduale e coerente. Come ricorda Ash L’ange: «Herald St | Bologna è il culmine di un rapporto iniziato con questa città nel 2020, quando abbiamo organizzato la mostra collettiva Via dell’Inferno. Nel 2021 abbiamo iniziato a rappresentare l’artista bolognese Francis Offman e nel 2024 Pablo Bronstein ha realizzato una mostra personale presso il prestigioso Garage BENTIVOGLIO». La sequenza prosegue nel 2025 con la partecipazione della galleria ad Arte Fiera, per approdare infine nel 2026 all’apertura dello spazio di via Valdonica 14. Alla luce della nuova apertura, la collettiva organizzata oramai sei anni fa con Galleria Spazia assume una chiara valenza inaugurale: il dialogo costruito allora tra artisti provenienti da contesti diversi era il primo innesto di un rapporto destinato a consolidarsi.
Come sottolinea Nicky Verber, l’apertura sancisce un’alleanza con le istituzioni locali, pubbliche e private:
«Siamo entusiasti di aprire una nuova sede a Bologna, una città che abbiamo imparato a conoscere da vicino nel corso degli anni attraverso numerose visite e scambi. Herald St | Bologna offrirà un contributo dinamico al fervente ecosistema culturale locale, che comprende importanti musei pubblici come il MAMbo, istituzioni private come Fondazione MAST e Palazzo Bentivoglio, oltre a una rete in crescita di gallerie e collezionisti di diverse generazioni. Situata strategicamente a breve distanza in treno da Venezia, Milano, Firenze, Roma e Torino, Bologna ci offre l’opportunità di approfondire le relazioni con curatori, istituzioni e collezionisti locali, entrando al contempo in contatto con nuovi pubblici in tutta la regione»Herald St tornerà infine ad Arte Fiera 2026 con una presentazione collettiva che includerà opere recenti e storiche dell’artista siciliana Lucia Di Luciano.
Dal 6 febbraio 2026; Herald St | Bologna, Via Valdonica 14, Bologna; info: www.heraldst.com