Fotosintesi. Fotografie dalla collezione Carla Sozzani. CAMeC, La Spezia

“Fotosintesi. Fotografie dalla collezione Carla Sozzani”. Veduta dell’allestimento. Centro d’Arte Moderna e Contemporanea (CAMeC), La Spezia. Courtesy CAMeC. Foto di Irene Malfanti

Fino al 22 marzo 2026, le sale del Centro d’Arte Moderna e Contemporanea (CAMeC) a La Spezia ospitano la mostra “Fotosintesi. Fotografie dalla collezione Carla Sozzani”, curata da Maddalena Scarzella.
L’esposizione presenta centocinquanta opere provenienti dagli archivi della Fondazione Sozzani di Milano, riunendo i lavori di settantatré artisti che attraversano epoche e linguaggi diversi della storia della fotografia.
Dalle forme vegetali di Karl Blossfeldt alle autorappresentazioni di Urs Lüthi, dagli studi sulle nuvole di Alfred Stieglitz ai nudi di Helmut Newton, fino alle sperimentazioni di Man Ray, László Moholy-Nagy e Paolo Roversi e alle visioni pop di David LaChapelle, la mostra costruisce un percorso che attraversa l’intero Novecento e si apre alla contemporaneità.


“Fotosintesi. Fotografie dalla collezione Carla Sozzani”. Veduta dell’allestimento. Centro d’Arte Moderna e Contemporanea (CAMeC), La Spezia. Courtesy CAMeC. Foto di Irene Malfanti

“Fotosintesi” definisce il principio che orienta la collezione: la visione di Carla Sozzani, avanguardistica e lungimirante, precorritrice dei tempi e ispiratrice dei gusti. Una visione che, come ha ricordato Antonio Grulli, Direttore del CAMeC, ha avuto un impatto profondo sulla cultura visiva internazionale: «Poche personalità hanno saputo influenzarla quanto lei, sostenendo la fotografia non solo come collezionista, ma come interlocutrice attiva degli artisti e promotrice di nuovi sguardi attraverso la sua galleria».
“Fotosintesi” è anche la cartina di tornasole della biografia di Carla Sozzani, una traccia che rivela il filo delle sue intuizioni e dei suoi incontri fondamentali. Dalla direzione delle edizioni speciali di «Vogue Italia» e «Elle Italia» negli anni Ottanta, dove ha trasformato le riviste in laboratori di sperimentazione visiva, all’apertura della Galleria Carla Sozzani nel 1990, tra le prime in Italia dedicate alla fotografia, fino al concept store 10 Corso Como, spazio in cui arte, moda e design si contaminano e dialogano. Come ha sottolineato Maddalena Scarzella, curatrice della mostra e dell’Archivio Fondazione Sozzani, il suo è uno sguardo «aperto, esigente e capace di cogliere legami inediti tra presente e passato», qualità plurime che hanno guidato la formazione della collezione, concepita come un cantiere in fieri e luogo di costante ridefinizione dei confini della fotografia.
Con “Fotosintesi”, la collezione permanente del CAMeC, che spazia dalle avanguardie del Novecento fino a oggi, si apre nuovamente al dialogo, riconfermando il ruolo nevralgico dell’istituzione ligure nella cultura visiva contemporanea.

Dal 19 ottobre 2025 al 22 marzo 2026; CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea, Piazza Cesare Battisti 1, La Spezia; info: https://camec.sp.it