Comete e prime volte: ARTnews Italia a Venezia

Dal 9 maggio al 22 novembre 2026 Venezia ospita la 61. Esposizione Internazionale d’Arte, “In Minor Keys”, a cura di Koyo Kouoh, tra Giardini, Arsenale e sedi diffuse in città. Nei giorni di pre-apertura, dal 6 all’8 maggio, «ARTnews Italia» e Urban Vision Entertainment approdano a Venezia con tre giorni di incontri aperti al pubblico. La Prima Volta è il titolo del Public Program ospitato nello spazio indipendente Panorama, in Campiello San Zulian: tre giornate di talk e dj set che trasformano lo spazio della base operativa della redazione in una piattaforma attiva di confronto e produzione. Ogni giornata si articola tra talk pomeridiani dedicati alla scena artistica contemporanea e momenti musicali serali. I dj set, a cura di Lorenzo Senni, dalle 19:00 alle 21:00, accompagnano la chiusura di ogni incontro, estendendo il dialogo in una dimensione più informale e condivisa.

In un momento in cui la città è attraversata da artisti, curatori e professionisti del settore, il programma attiva un ciclo di conversazioni che parte dall’esperienza diretta degli ospiti. La Prima Volta non è intesa come semplice debutto, ma come dispositivo critico: uno spazio di emersione, esposizione e ridefinizione di pratiche, identità e narrazioni. È da questa prospettiva che si sviluppano le tre giornate. Il 6 maggio, Davide Giannella modera Racconti e pratiche della scena artistica italiana, mettendo a confronto artisti di diverse generazioni e intrecciando racconti personali e pratiche contemporanee. Lo farà insieme a Jacopo Belloni, Cesare Pietroiusti, Sara Basta, Lorenzo Silvestri, Alessandro Di Pietro e Margherita Raso. Dj set di Ruggero Pietromarchi. Il 7 maggio, Ilaria Gianni modera Minor Keys – comunità e linguaggi del contemporaneo, un confronto sulla Biennale come dispositivo di comunità, tra spazi indipendenti e nuovi linguaggi, con Caterina Avataneo (Cripta747), Laura Perrone e Luca Coclite (Studio Concreto), Caterina Molteni (Gelateria Sogni di Ghiaccio) e Virginia Sommadossi (Centrale Fies). Dj set di Lorenzo Senni & Soft Cou. L’8 maggio, Ilaria Giaccio modera Storicità della dimensione underground e collaterale alla Biennale, dedicato ai contesti paralleli all’istituzione – feste, reti informali, spazi indipendenti –, intesi come luoghi in cui si costruiscono relazioni e si immaginano possibilità alternative per l’arte contemporanea. Interverranno Giorgia Aprosio, Lorenzo Benedetti, Ilaria Mancia e Jacopo Miliani. Dj set di Canva6.

In questo contesto si inserisce la scelta dell’identità visiva: Comete di Chiara Fossati (Legnano, 1984). Formatasi tra la Fondazione Studio Marangoni di Firenze e il Goldsmiths College di Londra, dove ha conseguito un Master in Photography and Urban Culture, Fossati è membro del collettivo Cesura dal 2010. La sua pratica si sviluppa attraverso progetti di ricerca a lungo termine, attenti alle dimensioni sociali e territoriali dell’immagine. Tra questi, Villaggio dei Fiori, vincitore del Premio Marco Pesaresi, e Comete, che nel 2022 ha ricevuto la Menzione Speciale al Premio Ponchielli. Parallelamente, dal 2017 insegna Storia della fotografia contemporanea allo IED di Milano. Sviluppato nel periodo post Covid, Comete è dedicato alle adolescenti e giovani donne incontrate dall’artista nelle periferie italiane. Fossati raccoglie le loro storie attraverso appunti e conversazioni, per poi ritrarle, costruendo un archivio visivo e narrativo intimo e stratificato.
La Prima Volta: dal 6 all’8 maggio 2026, dalle 18:00 alle 21:00; Campiello San Zulian, 30124, San Marco, Venezia.