House of Gestures di Tilda Swinton al Guggenheim Bilbao

L’attrice e artista Tilda Swinton si è esibita in una performance al Guggenheim Bilbao ad inizio giugno.
Intitolata House of Gestures, l’opera nasce dalla collaborazione tra Swinton e lo storico della moda e curatore Olivier Saillard. Commissionata quest’anno da Dom Pérignon, viene presentata come «un’opera originale concepita attorno al gesto, alla presenza e alla trasformazione», con particolare attenzione alla collocazione nell’atrio del museo.
House of Gestures fa parte della serie Creation is an eternal journey di Dom Pérignon, presentata dal produttore di champagne come «un nuovo capitolo profondamente radicato nella sua incrollabile dedizione per la ricerca artistica e nel dialogo costante con i protagonisti della scena creativa internazionale».
Secondo il comunicato stampa, House of Gestures è «ispirata al profondo legame di Dom Pérignon con il luogo», un concetto che rimanda alla dimora spirituale del marchio: l’abbazia benedettina di Hautvillers, in Francia, fondata nel VII secolo. «L’abbazia di Hautvillers è il luogo per eccellenza. Un vero luogo è definito dall’incontro tra spazio e tempo», si legge nel comunicato. «Ogni millesimo di Dom Pérignon si trova anch’esso nel crocevia tra spazio e tempo». Si legge inoltre che House of Gestures permetterà «al pubblico di viaggiare attraverso spazio e tempo per liberare le emozioni».
«Attraverso la performance, ci piace creare una zona franca in cui qualcosa di autentico e originale possa accadere e trasformarsi in un’esperienza condivisa in tempo reale», ha dichiarato Swinton. «Un ottimo champagne ha molto in comune con questa idea. Entrambi affondano le radici nello spazio e nella presenza autentica, non nella rappresentazione o nell’interpretazione».
