Terraforma EXO approda a New York al MoMA PS1

Terraforma EXO, secondo giorno, 2025. Foto di Stefano Mattea

Terraforma EXO inaugura la sua edizione 2026 con una nuova tappa internazionale. Il 24 e 25 luglio, la piattaforma itinerante fondata da Threes come costola del festival Terraforma approda per la prima volta a New York, dove avvia una collaborazione con il MoMA PS1 nell’ambito di Warm Up, la storica rassegna estiva dedicata alla musica elettronica, sperimentale e club. Per Terraforma EXO non si tratta soltanto del debutto negli Stati Uniti, ma dell’apertura di un dialogo con una delle istituzioni che più hanno contribuito a riconoscere la sperimentazione sonora come linguaggio dell’arte contemporanea. Come racconta Ruggero Pietromarchi nell’intervista ad «ARTnews Italia», EXO nasce proprio con l’obiettivo di portare Terraforma oltre Villa Arconati e sviluppare progetti insieme a istituzioni che condividono un analogo approccio alla ricerca sul suono e alla sperimentazione artistica. La tappa newyorkese inaugura così l’edizione 2026 della piattaforma, che proseguirà nei mesi successivi a Palermo e Milano.
Il debutto negli Stati Uniti è dedicato alla storica etichetta Wackie’s, fondata nel Bronx nel 1976 dal produttore giamaicano Lloyd “Bullwackie” Barnes, figura centrale nello sviluppo del reggae e del dub newyorkesi. Celebre per un’estetica sonora ruvida e profondamente personale, Wackie’s ha esercitato un’influenza duratura sulla musica elettronica contemporanea, ispirando artisti come Massive Attack e Rhythm & Sound e contribuendo a costruire un ponte tra la cultura sonora giamaicana e la scena underground di New York. La scelta di dedicare il debutto newyorkese a Wackie’s riflette anche il metodo curatoriale di Terraforma. Come spiega Pietromarchi, l’interesse del progetto non è legato a un genere musicale specifico, ma alla capacità degli artisti di ridefinire il linguaggio sonoro attraverso la sperimentazione. È in questa prospettiva che il dialogo tra Lloyd Barnes e Mark Ernestus diventa emblematico: l’incontro tra due figure che, in contesti diversi, hanno trasformato il dub in uno spazio di ricerca.

Terraforma EXO, primo giorno, 2025. Foto di Elena Tredici

Il 24 luglio Wackie’s Showcase inaugura l’edizione 2026 di Warm Up con una line-up che riunisce Barnes a Mark Ernestus, fondatore di Basic Channel e tra gli artefici della dub techno, affiancati da Claudette “Lovejoy” Brown e Wayne Jarrett. Lo showcase rende omaggio al lungo dialogo artistico tra Barnes ed Ernestus, intrecciando la tradizione reggae e dub di New York con il linguaggio elettronico che il produttore tedesco ha contribuito a definire. Non a caso, Ernestus ha avuto un ruolo determinante nella riscoperta internazionale del catalogo Wackie’s, riportandone in circolazione numerose pubblicazioni attraverso il proprio lavoro discografico. È inoltre una presenza storica di Terraforma, dove si è esibito in più occasioni, l’ultima nel 2022 con Ndagga Rhythm Force.
Il programma prosegue il 25 luglio alle 14:00 all’Anthology Film Archives con la proiezione di Bullwackie’s in New York (1985), documentario diretto da Christopher Coy che ripercorre, attraverso interviste, filmati di performance e registrazioni informali, la comunità artistica cresciuta attorno allo storico studio Wackie’s nel North Bronx. Alla proiezione seguirà una conversazione con Lloyd “Bullwackie” Barnes, Claudette “Lovejoy” Brown, Wayne Jarrett e Mark Ernestus, moderata dallo scrittore e curatore Ryan C. Clarke. A chiudere il weekend sarà un DJ set di Arthur presso Slam Jam NYC, 292 Broome Street. L’iniziativa celebra inoltre il cinquantesimo anniversario di Wackie’s e del MoMA PS1, sottolineando l’incontro tra due realtà che hanno contribuito, in modi diversi, a ridefinire il panorama della sperimentazione musicale e artistica internazionale.
La tappa newyorkese inaugura la terza edizione di Terraforma EXO, che proseguirà il 17 ottobre a Villa Tasca, a Palermo, con un live dell’Abdullah Miniawy Trio, e il 26 e 27 novembre al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano con Correspondences Live di Soundwalk Collective & Patti Smith, presentato in collaborazione con la Fondation Cartier pour l’art contemporain in occasione della mostra “Correspondences”, organizzata insieme a Triennale Milano.

Terraforma EXO, primo giorno, 2025. Foto di Stefano Mattea

Lanciata da Threes nel 2024 come estensione curatoriale del festival Terraforma, EXO è oggi una piattaforma curatoriale itinerante capace di assumere forme diverse a seconda dei luoghi che attraversa. Per Pietromarchi questa flessibilità rappresenta una forma di pensiero ecologico: sottrarsi alla necessità di riprodurre ogni anno lo stesso format significa costruire progetti site specific, capaci di adattarsi ai contesti e alle comunità che li ospitano con performance, installazioni sonore e scambi interdisciplinari. Una libertà progettuale che, secondo il curatore, costituisce anche una forma di sostenibilità per un’organizzazione indipendente e trova nella collaborazione con il MoMA PS1 una delle sue prime espressioni internazionali.