Le mostre e gli eventi di luglio. Una guida a 10 eventi estivi in Italia

In un’Italia che va a fuoco sotto le temperature ultra elevate chiaramente indice di un’anomalia, “buttarsi in un museo” potrebbe non bastare più.
Gli spazi immersi nel verde, le Dolomiti, i piccoli borghi in altura possono essere una valida alternativa per tornare a respirare, per “scappare” dalla città e dai luoghi affollati non appena se ne ha la possibilità.
Tuttavia, gli eventi – tra festival, rassegne, mostre – che consigliamo in questa guida non nascono con il solo intento di salvarci dal caldo. I progetti selezionati per il mese di luglio si interrogano sul migliore dei mondi possibili: come è fatto? Cosa ci manca per arrivarci? Quanto è distante?
Con uno sguardo fortemente orientato al futuro, tra riflessioni su forme architettoniche sostenibili, la bellezza dell’imprevedibilità e gli effetti dell’urbanizzazione, gli eventi di luglio attraversano l’Italia da nord a sud, esplorando piccoli centri spesso lasciati ai margini del circuito culturale ma anche sostando in alcune grandi città – come Firenze o Roma – per offrire alternative anche a chi non può permettersi di lasciare il centro urbano.
1. Biennale Gherdëina 10 – Val Gardena, Bolzano (fino al 13 settembre)
Il giardino come luogo di convivenza e immaginazione, santuario di flora e fauna ma anche spazio in cui incontrarsi collettivamente e immaginare un futuro giusto. “(Future) Paradise Gardens” vede la partecipazione di ventotto artisti internazionali che osservano la valle e le sue persone, riflettendo sulle architetture naturali e gli effetti dell’urbanizzazione. Sviluppata intorno a tre aree principali – i centri di Ortisei e Santa Cristina, e la località Pila – la manifestazione si interroga sul «giardino del paradiso del futuro» e le sue nuove possibilità.



2. Festival dei due Mondi – Spoleto (fino al 12 luglio)
È tra i palcoscenici di arte e cultura più longevi a livello internazionale, e ogni anno offre un programma multidisciplinare diffuso fondato su una dimensione condivisa e una vocazione globale. Più di mille artisti provenienti da ventisette paesi, ognuno muovendosi nella propria dimensione tra musica, opera, danza, teatro e arte, attorno al tema delle Radici. Tra i protagonisti della sessantanovesima edizione c’è Giuseppe Penone, con una nuova installazione per Piazza Pianciani e la mostra personale “Anafora” a Palazzo Collicola.

3. “Kotykeye. Mostra di Luca Trevisani” – Casa Museo Jorn, Albissola Marina (fino al 25 agosto)
La serie di sculture in grès di Luca Trevisani nasce da una ricerca condotta sulle Grotte di Toirano, dove la stratificazione geologica conserva ancora le tracce umane e animali frutto di una convivenza ancestrale. Ispirandosi alla morfologia delle grotte, tra impronte di cane e memorie antiche, Trevisani entra oggi in dialogo con il luogo in cui Asger Jorn ha teorizzato la fusione tra architettura, natura e arte. Attivate tramite una serie di banchetti performativi, le sue opere diventano luogo di incontro tra gesto e cibo, traccia primitiva e reciprocità.


4. “Vulcana. Sublimation” – isola di Stromboli (dal 17 al 19 luglio)
Che peso ha su di noi non sapere niente del futuro? Potrebbe davvero aiutarci prevedere gli eventi? La seconda edizione del festival isolano parte del processo di sublimazione vulcanica – la trasformazione dei gas incandescenti in materia solida – per riflettere sulle ricadute emotive dovute alla nostra necessità di controllo. Dopo un periodo di residenza sull’isola, gli artisti ci invitano, con le loro opere, a ridimensionare e diffidare dai modelli predittivi, ragionando sui pregiudizi e le contraddizioni che questi possono generare.

5. Festival Des Cabanes – Villa Medici, Roma (fino al 28 settembre)
Come immaginare forme architettoniche non invasive? Quali sono le soluzioni abitative in grado di rispondere alle sfide dei nostri ecosistemi trasformati dall’intervento umano? Attraverso sei capanne realizzate in legno, metallo o materiali di riuso, l’Accademia di Francia romana diventa teatro di sperimentazione e pratica architettonica. Accompagnato da una programmazione estiva, il festival pone in dialogo Villa Medici, patrimonio rinascimentale e un tempo sontuosa residenza di cardinali, con le forme abitative del futuro.


6. Centrale Fies – Centrale Fies, Dro, Trento (dal 16 al 26 luglio)
Dopo un anno di lavoro, Centrale Fies presenta una line up che riassume, nell’arco di dieci giorni, gli esiti di una ricerca sul contemporaneo articolata tra mostre, lecture, pratiche performative e attivazioni pubbliche diffuse. Con l’obiettivo di avvicinare la collettività cittadina alle nuove generazioni di artisti internazionali pronti a debuttare in Italia, il festival si propone come «ecosistema curatoriale condiviso», promuovendo un modello di apertura e inclusione e preservando le individualità dei soggetti partecipanti.

7. Notti di mezza estate. XVI edizione – Palazzo Pitti, Firenze (6 luglio e 13 luglio)
Con due appuntamenti nel mese di luglio, prosegue la rassegna di film d’artista e documentari sull’arte contemporanea che ogni anno torna a Palazzo Pitti. Con Peter Hujar’s Day, Ira Sachs restituisce la ricostruzione di una reale conversazione avvenuta tra il fotografo Peter Hujar e la scrittrice Linda Rosenkrantz nella New York degli anni Settanta, mentre Another Light on the Road: Robert Frank & June Leaf’s Canadian Home è un documentario a firma di Kathryn Whalen & John Parlante sulla casa-studio condivisa dal fotografo Robert Frank e dall’artista June Leaf.

8. Straperetana X – Pereto (fino al 16 agosto)
Nell’anno della decima candelina, il festival abruzzese inaugura un nuovo progetto mirato a costruire, tramite interventi artistici permanenti, una collezione d’arte contemporanea a cielo aperto nel cuore di Pereto. Elisa Montessori e Flavio Favelli sono i nomi scelti per inaugurare questa nuova direzione, e parteciperanno rispettivamente con un intervento scultoreo, pensato per il dedalo del centro medievale, e una grande opera muraria in una delle piazze principali. Come ogni anno, la «porta d’Abruzzo» si accende tra arte, architettura e paesaggio.

9. Una Boccata d’Arte – tutta Italia (fino al 4 ottobre)
Venti artisti per venti borghi italiani. Tra i progetti di arte contemporanea più estesi e articolati sul territorio nazionale, la rassegna annuale promossa da Fondazione Elpis attraversa l’Italia da nord a sud, esplorando i piccoli centri lasciati ai margini dei grandi circuiti dell’arte e del turismo. Dopo un periodo di permanenza, ogni artista è invitato a realizzare un intervento site specific, coinvolgendo l’intero tessuto locale, dagli abitanti alle amministrazioni, dagli archivi al patrimonio immateriale.

10. Bolzano Danza Festival – Bolzano (dal 16 al 31 luglio)
La sesta arte torna nel capoluogo altoatesino, tra le capitali europee della danza contemporanea. Trentasei artisti e compagnie animano il festival nato nel 1985 per interrogarsi sulla storia della danza intesa come materia viva, che attraversa e trasforma i corpi, invece che come repertorio statico. La programmazione diffusa e le diverse tipologie di formati hanno infatti l’obiettivo di portare le pratiche artistiche all’interno del contesto urbano e naturale di Bolzano, attivando momenti di partecipazione e dialogo.

