Mostre

29 apr 2026 Mostre

Fondazione Marconi dedica a Man Ray una mostra presso la Galleria Gió Marconi a Milano: immagini e oggetti tra dada e surrealismo diventano enigmi di senso instabile.

29 apr 2026 Mostre

Il Magazzino Italian Art a Cold Spring espone trenta opere di Alighiero Boetti, tra Arte povera, mappe, tessiture afghane, delega e linguaggi globali.

28 apr 2026 Mostre

Nella mostra all’Istituto Svizzero di Milano, Romane de Watteville trasforma lo scrolling in un’esperienza che rivela l’ambivalenza dello sguardo contemporaneo: una memoria condivisa ma artificiale.

28 apr 2026 Mostre

A Casa degli Artisti di Milano, “Erbario” e “Gli Invasati” portano la ceramica al centro di una riflessione sul fare e sulla materia. Il doppio progetto di Ugo La Pietra, tra lavoro personale e confronto con gli artisti in residenza, mostra come libri e vasi possano diventare il luogo concreto in cui un’idea prende corpo.

27 apr 2026 Mostre

A Ballarò nasce la Pisolineria Librizzi: un’oasi di riposo che trasforma il sonno in gesto poetico e artistico, sfidando frenesia urbana e logiche produttive.

27 apr 2026 Mostre

Retrospettiva su Mario Schifano al Palazzo delle Esposizioni: oltre cento opere ripercorrono la sua pittura tra pubblicità, media e realtà, mostrando un artista sempre in trasformazione.

26 apr 2026 Mostre

Bilancio di un’Art Week (e di una Design Week) in cui la città è stata protagonista quanto le mostre.

25 apr 2026 Mostre

Negli spazi di Circolo, “Shifting Crossroads | Beirut Contemporary” riunisce dieci artisti per parlare del Libano attraverso le sue fratture.

25 apr 2026 Mostre

A Milano, Paris Internationale ricalibra il modello fieristico attraverso la riduzione: meno gallerie, allestimenti essenziali e tempi più lenti. Tra dialoghi generazionali e prezzi accessibili, la fiera non si oppone al sistema, ma ne modula le regole, offrendo una risposta misurata all’eccesso contemporaneo.

23 apr 2026 Mostre

La galleria z2o Sara Zanin di Roma presenta la personale della pittrice Adelisa Selimbašić: ne emerge una svolta nella ricerca dell’artista in cui il corpo si trasforma fino a sfiorare l’astratto.