Milano

04 giu 2026 Mostre

Una guida a dieci mostre da non perdere a giugno in Italia, tra grandi retrospettive, ricerca contemporanea e progetti dedicati ai territori.

29 mag 2026 Editoria

A Milano, Compulsive Archive raccoglie migliaia di fanzine femministe, queer e punk dagli anni Novanta e Duemila, estendendo la propria ricerca anche alle culture giovanili e all’editoria contemporanee. Storia di un archivio che fa del fuori formato una forma di resistenza politica.

04 mag 2026 Mostre

Gabrielle Goliath torna da Raffaella Cortese con “Bearing”. Tra pittura e disegno, la mostra mette al centro il corpo come luogo di esposizione, memoria e resistenza, aprendo una riflessione sullo sguardo e sulle sue forme di violenza.

29 apr 2026 Mostre

Fondazione Marconi dedica a Man Ray una mostra presso la Galleria Gió Marconi a Milano: immagini e oggetti tra dada e surrealismo diventano enigmi di senso instabile.

28 apr 2026 Mostre

Nella mostra all’Istituto Svizzero di Milano, Romane de Watteville trasforma lo scrolling in un’esperienza che rivela l’ambivalenza dello sguardo contemporaneo: una memoria condivisa ma artificiale.

26 apr 2026 Mostre

Bilancio di un’Art Week (e di una Design Week) in cui la città è stata protagonista quanto le mostre.

25 apr 2026 Mostre

Negli spazi di Circolo, “Shifting Crossroads | Beirut Contemporary” riunisce dieci artisti per parlare del Libano attraverso le sue fratture.

25 apr 2026 Mostre

A Milano, Paris Internationale ricalibra il modello fieristico attraverso la riduzione: meno gallerie, allestimenti essenziali e tempi più lenti. Tra dialoghi generazionali e prezzi accessibili, la fiera non si oppone al sistema, ma ne modula le regole, offrendo una risposta misurata all’eccesso contemporaneo.

21 apr 2026 Mercato

miart 2026 ridefinisce i suoi equilibri tra nuova sede, apertura ai linguaggi contemporanei e dialogo urbano, tra slanci innovativi, criticità operative e un mercato prudente ma presente.

21 apr 2026 Mostre

“Social Unrest” legge rivolte e insurrezioni come forme storiche che ritornano, oltre le immagini del caos. Tra barricate, video e installazioni, la mostra intreccia episodi lontani nel tempo e nello spazio. Ne emerge un percorso sulle fratture che continuano a far riemergere il conflitto.