Mostre

27 apr 2026 Mostre

Retrospettiva su Mario Schifano al Palazzo delle Esposizioni: oltre cento opere ripercorrono la sua pittura tra pubblicità, media e realtà, mostrando un artista sempre in trasformazione.

26 apr 2026 Mostre

Bilancio di un’Art Week (e di una Design Week) in cui la città è stata protagonista quanto le mostre.

25 apr 2026 Mostre

Negli spazi di Circolo, “Shifting Crossroads | Beirut Contemporary” riunisce dieci artisti per parlare del Libano attraverso le sue fratture.

25 apr 2026 Mostre

A Milano, Paris Internationale ricalibra il modello fieristico attraverso la riduzione: meno gallerie, allestimenti essenziali e tempi più lenti. Tra dialoghi generazionali e prezzi accessibili, la fiera non si oppone al sistema, ma ne modula le regole, offrendo una risposta misurata all’eccesso contemporaneo.

23 apr 2026 Mostre

La galleria z2o Sara Zanin di Roma presenta la personale della pittrice Adelisa Selimbašić: ne emerge una svolta nella ricerca dell’artista in cui il corpo si trasforma fino a sfiorare l’astratto.

22 apr 2026 Mostre

La mostra “Feroce” di Mazzari pone il cane al centro: figura istintiva e lucida che, contrapposta all’umano deformato, diventa chiave per leggere relazioni e identità.

22 apr 2026 Mostre

Nei lavori di Diego Gualandris la metamorfosi è gioco e vertigine: tra fiaba e oscurità, forme in divenire mettono in crisi senso e identità.

21 apr 2026 Mostre

“Social Unrest” legge rivolte e insurrezioni come forme storiche che ritornano, oltre le immagini del caos. Tra barricate, video e installazioni, la mostra intreccia episodi lontani nel tempo e nello spazio. Ne emerge un percorso sulle fratture che continuano a far riemergere il conflitto.

20 apr 2026 Mostre

Il Museo del Novecento di Milano presenta, nell’ambito del progetto Focus900, “Vedere l’aria”, la mostra dedicata a Bruno Munari, artista e designer milanese, che esplora l’elemento naturale dell’aria attraverso varie declinazioni.

20 apr 2026 Mostre

Record di gallerie straniere a miart, primo debutto italiano di Paris Internationale. Ma gli artisti italiani, quanto ne beneficiano?